Mi interessa mettere a reddito un immobile. Quali sono le autorizzazioni richieste?

Autorizzazione per l’esercizio delle attività commerciali

Per gli immobili riqualificati in esercizi commerciali occorre ottenere l’autorizzazione commerciale. Ai fini del suo ottenimento, l’investitore deve avere specifici requisiti soggettivi “morali” (assenza di condanne per particolari tipi di reati considerati particolarmente gravosi per il legislatore) e, nel caso in cui sia prevista la somministrazione di alimenti e bevande, specifici requisiti “professionali” (ad esempio aver frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti).

Autorizzazioni per l’esercizio di attività alberghiera

Sono strutture ricettive alberghiere gli esercizi ricettivi aperti al pubblico che forniscono alloggio, servizi generali centralizzati, ed eventualmente vitto e servizi accessori. Con l’entrata in vigore della legge 30 luglio 2010, n. 122 che ha modificato l’art. 19 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, per avviare, trasferire e modificare l’esercizio delle attività turistico ricettive, occorre presentare al Comune competente una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA). E’ possibile avviare l’attività ricettiva alla data di presentazione della SCIA al Comune.

Entro 30 giorni dall’avvio dell’attività sono necessari l’iscrizione al Registro delle Imprese presso la CCIAA (Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura), l’apertura di partita IVA, l’iscrizione all’INPS presso i loro uffici ed eventualmente INAIL, solo nel caso di presenza di lavoratori dipendenti. Tutte queste pratiche sono presentabili tramite Comunicazione Unica.

 

Ultima modifica: 7 maggio 2018